Stop, I get enough

Quando muore una celebrità che nessuno si filava più da anni e sento un coro crescente di persone affrante per la notizia, ammetto di essere piuttosto infastidito.

In parte comprendo: piangiamo le nostre emozioni passate, non la persona. Ma non esageriamo.

Auguro lunga vita a Henry Winkler. Egoisticamente temo il giorno in cui scorreranno lacrime per il mitico Fonzie. Ah, a proposito, qualcuno ha sue notizie?

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3 pensieri su “Stop, I get enough

  1. Francesco

    Copio e incollo da FB:

    Sara’ anche come dici … ma non per tutti pero’. Io ho seguito sempre le sue “avventure”. Certo non sono un fan esagerato … pero’ quando ho saputo la notizia stavo quasi per piangere …

    ed aggiungo che anche questa notizia sta viaggiando in secondo piano 😦

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  2. Giorgio Zanetti

    So che Patrick Swayze non sta bene e, onestamente, mi spiace per lui. E, sebbene non sia mai stato un suo fan, gli auguro di sconfiggere la sua malattia.

    A parte lo stile volutamente provocatorio, spero si sia capito che non volevo sminuire la morte di Michael Jackson, ma il comportamento inspiegabile delle persone, che come pappagalli impazziti in queste occasioni partono con la stessa lagna retorica solo perché lo fanno gli altri (è come fossero caricati a molla: e quando dopo qualche giorno la molla si scarica, passano ad altro)

    Magari buona parte di loro non ha mai sentito neanche un album di MJ per intero o non conoscono nemmeno il suo migliore periodo artistico (che non è certo riferibile agli ultimi anni).

    Buona parte di quelli che ho visto “disperati” su FB, e che lo hanno definito con una specie di isterico copia/incolla “il re del pop” (siamo proprio sicuri che nella storia di musica pop non ci siano altri che possano vantare tale titolo?) sono gli stessi che un giorno sì e l’altro pure mi invitano ai gruppi: “pena di morte per i pedofili”.

    Io non se veramente Michael Jackson lo fosse stato, spero di no. Ma le persone a cui mi riferisco sono sempre senza dubbi: sono quelli che oggi ti tirano le monetine, domani solo perché è di moda ti santificano, dopodomani ti appendono per i piedi.

    Mai una volta che ragionino con la propria testa, sempre a fare i pappagalli e a seguire l’onda emotiva del momento.

    Anche a costo di essere frainteso, ho sentito il bisogno di esprimere quello che provavo.

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